La morna di Capo Verde

La morna è la musica tradizionale capoverdiana. La musica descrive la realtà dei pensieri di un particolare popolo o nazione, attraverso la musica si può conoscere un po’ la cultura, le abitudini e le credenze popolari, la morale e le tradizioni di un popolo. Musicalmente ogni popolo si esprime in base al proprio genere, alla propria idiosincrasia, ai propri momenti e circostanze.
Nella storia della Morna sono collegati vari elementi di varie origini: i lamenti arabi, i ritmi africani gioiosi, i canti dei coloni, vale a dire i canti della derisione e della malvagità dei conquistatori portoghesi. Tuttavia, lo schiavo, più che il colono, era il portatore del lamento, perchè rappresentava la classe più oppressa e viveva in un ambiente di sofferenza.

Tutto indica che la Morna nacque sull’isola di Boavista dal 1780 al 1850, almeno un tipo di proto-morna, con possibili influenze del “dolce pianto di lundum”, proveniente dal Portogallo, e della “modinha” del Brasile. La Morna a Boa Vista è stata caratterizzata (e lo è tuttora) da un movimento più veloce e in stile rubato. Forse uno dei primi pezzi di Morna conosciuti fu “Babylon”, probabilmente composto da Maninha Santos di Povoação Velha, piccola cittadina nel cuore dell’isola.

La Morna è il genere musicale che identifica maggiormente il popolo capoverdiano. È veramente un simbolo nazionale, proprio come il tango è per l’Argentina, la rumba per Cuba, il fado per il Portogallo, ecc. Alcuni generi musicali di Capo Verde sono più o meno apprezzati dalla popolazione locale, in base all’età dell’ascoltatore, alla stagione, all’isola di origine, al gusto personale, ma la Morna è l’unico genere che può essere ampiamente trasversale in tutte le fasce d’età, cronologicamente e geograficamente.
È anche l’unico genere che ha sempre goduto del carattere più prestigioso e più “nobile” di Capo Verde. Essendo uno dei pochi generi musicali che fino a poco tempo fa, negli anni ’70, era stato impiantato in tutte le isole del paese, è cantato da tutti, ascoltato da tutti e in tutti gli ambienti, sia festosi che tristi.

La Morna è uno dei numerosi generi musicali a Capo Verde, insieme a Coladeira, Funaná, Batuku, Colá San Djon, Bandeira e Finaçon. La sua peculiarità, insieme a Coladeira, è che proviene dai due generi musicali che sono riusciti a estrapolare il confine delle isole, che è riuscito a superare la discontinuità territoriale, almeno fino agli anni ’70 del secolo scorso.

E’ un genere musicale in cui si cantano amore, desiderio, nostalgia, tristezza, dolore, lamento, tradimento, gelosia, sventura, luna, mare, partenza. È principalmente composta nella lingua capoverdiana, il kriolo, una lingua che esiste come veicolo di comunicazione sull’isola di Santiago dal XIX secolo, sebbene ci siano anche composizioni in portoghese.